L’esercito israeliano ha bombardato pesantemente interi quartieri di Gaza. In alcune zone non sono entrati nemmeno i veicoli di soccorso. Impossibile una conta dei morti e feriti. Le ambulanze arrivano senza sosta all’ospedale di Al Shifa, il più grande della città. Sono stati trasportati qui decine di corpi senza vita tra cui quello di un giornalista e un paramedico colpiti nel quartiere di Shejaya, a est di Gaza. Mads Gilbert è un medico volontario norvegese che da due settimane lavora senza sosta a Al Shifa: “Chi ha dato il permesso a Israele di bombardare i civili che non vogliono lasciare le proprie case? Non c’è un posto dove scappare a Gaza”. Intanto il numero degli sfollati aumenta senza sosta, secondo le Nazioni Unite siamo già a 75-85mila persone che hanno abbandonato le proprie case di Cosimo Caridi

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