Sfilano a Roma con venti bare al seguito, da piazza della Bocca della Verità fino alla sede del ministero della Salute sul Lungotevere. Sono le famiglie e i malati che vogliono avere accesso alle cure del metodo Stamina. “Ricordiamo le decine di vittime che si sono spente in questi mesi di sordità da parte del governo, bambini e pazienti ai quali non è stata data la possibilità di curasi” afferma una manifestante. A guidare la marcia funebre ci sono i fratelli Biviano, Marco e Sandro, da un anno e mezzo in presidio permanente a piazza Montecitorio in nome della libertà di cura. “Non voglio morire”, e “curarmi non è un reato” sono gli slogan della giornata. Un delegazione entra all’interno del ministero e chiede di poter incontrare il ministro Beatrice Lorenzin. “Non usciremo da qui fino a quando non ci riceverà” affermano  di Irene Buscemi

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