“Siamo un gruppo flessibile, non un unico partito. Abbiamo politiche diverse, ma condividiamo l’idea di contrastare un’ulteriore cessione di sovranità nazionale a Bruxelles e di difendere la democrazia dei popoli”. Così Roger Helmer, capo delegazione Ukip al Parlamento europeo, commenta a ilfattoquotidiano.it la formazione del nuovo gruppo con il M5S. L’Euro? “Un assoluto disastro” risponde Helmer che spiega: “E’ responsabile di forti squilibri tra Nord e Sud Europa e della disoccupazione in Italia, Spagna e Grecia“. Il politico commenta anche le differenze tra l’Ukip e il Front National di Marine Le Pen: “Anche se si stanno ripulendo, restano un partito razzista. E poi, come tutti i francesi, sono protezionisti e dirigisti economicamente, noi siamo a favore del libero mercato”. La chiave per uscire dalla crisi economica? “Basta distruggere l’economia europea, meno regolamentazione del mercato del lavoro e – dice – abbassare i costi dell’energia“. Per quest’ultimo obiettivo, l’Ukip propone “più carbone, più gas e più nucleare”  di Alessio Pisanò

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