E’ stato venerdì scorso che gli investigatori impegnati nel caso Yara hanno avuto la conferma che una delle donne prese in esame era madre del cosiddetto ‘Ignoto 1’. Lo ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Antonio Bandiera, fornendo una breve ricostruzione delle indagini. Domenica scorsa, Giuseppe Massimo Bossetti è stato controllato con uno stratagemma: è stato sottoposto ad etilometro. Ieri la definitiva conferma che il suo Dna era lo stesso di quello trovato sui leggings della ragazza uccisa. Da qui il fermo. Il comandante dei carabinieri bergamaschi si è detto “orgoglioso del lavoro svolto in perfetta sinergia dalle forze dell’ordine con il coordinamento della Procura di Bergamo”  di Alessandro Bartolini e Alessandro Madron

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