Ignazio Corrao, capo delegazione degli eurodeputati del M5S a Bruxelles, ha incontrato per la prima volta Nigel Farage, leader dell’Ukip al Parlamento Europeo. “Mi ha rassicurato conoscerlo. Grazie a questa loose association, ognuno sarà libero di portare avanti le proprie idee, l’Ukip – afferma Corrao – ci spianerà la strada per incidere con il nostro programma”. E sui negoziati in corso per formare il nuovo gruppo dice: “Siamo in cinque, ma stiamo negoziando con altri partiti che non si vogliono collocare dal punto di vista ideologico e che si contrappongono all’establishment europeo”. Il termine ultimo per formare un gruppo è il 24 giugno. E se non ce la facessero? “La seconda opzione del referendum è quella dei non iscritti e noi dobbiamo rispettare l’esito della consultazione”. Tuttavia Corrao non esclude la possibilità di “altre consultazioni nel caso ce ne fosse bisogno”  di Alessio Pisanò

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