Riunione dei senatori del Partito democratico con il segretario e premier Matteo Renzi sul tema delle riforme ed in particolare su quella del Senato. Dopo circa due ore, il primo senatore ad uscire dalla riunione è Francesco Russo che afferma: “Vogliamo fare presto questa riforma e chiediamo al M5S di dare una mano e di non fare ostruzionismo”. Poi Russo mostra una spilla regalata a Renzi dal collega Esposito ‘I tacchini felici’: “Vorremo essere dei senatori che hanno costruito una pagina nuova per il Paese”. Il presidente dei senatori democratici, Luigi Zanda, evita le domande e si limita ad una dichiarazione di principi generali: “Pensiamo che questa discussione non debba subire le faziosità della campagna elettorale. Penso che l’approvazione della Commissione possa arrivare prima del 25 maggio e il primo voto dell’Aula possa arrivare dopo le elezioni europee”. Il senatore Vannino Chiti, tra i più critici verso l’impianto di riforma proposta dal governo Renzi, afferma: “Ci sono due ipotesi: una è che ci sia una lista che i cittadini conoscono e votano in concomitanza delle elezioni regionali – e questo potrebbe essere un punto di condivisione – un’altra ipotesi è che ci sia una soluzione affidata alle regioni, una fa così, una fa in un altro modo”  di Manolo Lanaro

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