Il bobbista italiano William Frullani positivo all’antidoping. “Il Coni è stato informato dal Cio di un caso di positività alla dymetylpentylamine relativo all’atleta di Bob, William Frullani, per un controllo effettuato al Villaggio Olimpico il 18 febbraio”.

Lo afferma il Coni in una nota, dopo le indiscrezioni relative alla positività di un azzurro alle Olimpiadi di Sochi 2014. “L’atleta ha chiesto le controanalisi che sono state effettuate oggi pomeriggio e che hanno confermato la positività, determinando la sua esclusione dalla delegazione italiana”, prosegue il comunicato.

Per definire la composizione della squadra di bob a 4, della quale Frullani faceva parte, il Coni ha chiesto la sostituzione dell’atleta con la riserva Samuele Romanini e ha ricevuto il nulla osta del Cio.  

Sono tre casi di positività ai test antidoping. Oltre Frullani, c’è l’atleta tedesca del biathlon Evi Sachenbacher-Stehle e un terzo caso relativo ad un fondista ucraino.

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