Abolire le royalties, il contributo economico che le compagnie petrolifere versano nelle casse dello Stato e delle Regioni, per sfruttare i giacimenti petroliferi, e fermare così gli effetti che l’attività estrattiva provoca su aria, sottosuolo e nei confronti del ciclo dell’acqua. Questo l’obiettivo del disegno di legge sul quale il Movimento 5 Stelle sta lavorando con il contributo di esperti del settore e movimenti di cittadini. Lo hanno reso noto due parlamentari del M5S nel corso di un convegno nella Sala Tatarella della Camera dei deputati. La norma sarebbe da supporto “al diritto che i territori locali hanno a non accontentarsi del piatto di lenticchie che le società petrolifere – sottolinea il senatore M5S Vito Petrocelli – con lo strumento royalties, danno loro, in cambio di una devastazione che non ha prezzo”. E’ soprattutto il sud Italia, e in particolar modo la Basilicata (regione simbolo dell’oro nero) e la Sicilia, a subire “la speculazione delle compagnie petrolifere” ricorda l’on. M5S Mirella Liuzzi  di Gabriele Paglino

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