Accoltellato davanti all’arco della Defense, il distretto commerciale di Parigi. Un militare francese della struttura di prevenzione del terrorismo ‘Vigipirate’ è stato pugnalato alla gola da un uomo, probabilmente nordafricano di circa 30 anni, che si è poi dato alla fuga. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 18 davanti al Virgin store nel quartiere d’affari della Defense, dove l’uomo era di pattuglia. Secondo il prefetto Pierre-Andre Peyvel ha perso molto sangue ma sopravviverà all’aggressione. 

Un attacco che segue quello avvenuto pochi giorni fa a Londra quando un soldato britannico, Lee Rigby, è stato ucciso a colpi di machete per la strada da Michael Adebolajo e Michael Adebowale, entrambi vicini al fondamentalismo islamico. Due fatti che però,  “in questo stadio” iniziale dell’inchiesta, non hanno nessun collegamento, ha spiegato Francois Hollande. “Bisogna valutare tutte le ipotesi, non ne tralasceremo nessuna, esamineremo tutti gli elementi”, ha aggiunto il Presidente francese da Addis Abeba, dove sta partecipando al summit dell’Unione Africana.

Il soldato è stato aggredito con un taglierino da un uomo con la barba che indossava la tunica tipica dei musulmani ed è stato medicato nei vicini locali della Ratp, la metropolitana di Parigi.  In quest’area, come in altre zone particolarmente affollate della capitale francese, le pattuglie militari integrano la sorveglianza di polizia in base alle disposizioni del sistema di vigilanza antiterrorismo transalpino, il cui livello di allerta è attualmente sul rosso, un gradino al di sotto del massimo.

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