In una fase di sfiducia nelle istituzioni ciò che dovrebbe cercare di fare ciascun deputato è lavorare per recuperare la credibilità del parlamento.

Evidentemente c’è chi non ha ancora capito l’aria che tira e ritiene di abusare del suo voto giocando con i nomi, come al bar o fra gli amici.

Chi ha indicato come presidente della Repubblica Valeria Marini, Rocco Siffredi, Giovanni Trapattoni e altri non si è comportato come un designato, un eletto perché migliore, ma come una persona che abusa del suo ruolo profanando la sua funzione di deputato con ironie fuori luogo, come i bulletti a scuola che non avendo nulla da dire sulla lezione devono comunque dimostrare a sé stessi di esistere.

In ogni caso i candidati fuori rosa che sono stati indicati sono comunque mille volte migliori di chi per spregio delle istituzioni li ha scritti, nel suo atto di coraggio, protetto dall’anonimato.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili