Il quotidiano on line Intelligonews non ha dubbi: Alfio Marchini, candidato Sindaco di Roma, durante la sua partecipazione a “Servizio Pubblico”, su La7, ha raccontato un aneddoto copiato da quello narrato da Carlo Verdone durante la trasmissione radiofonica “Lavori in corso”, su Radio Radio. Il sito, in un articolo di Francesca Siciliano, analizza prima la rivelazione di Marchini, che nel suo intervento così esordisce: “Ieri ero a Roma, la città che amo e nella quale mi sono candidato a guidare. Faccio benzina e un signore distinto davanti a me mette dieci euro di benzina, dà solo otto euro e mezzo. Il benzinaio prende una lavagnetta segna l’euro e mezzo che mancava. Vado dal benzinaio” – continua – “e lui mi spiega che sempre di più vengono persone distinte che hanno un lavoro normale e che mettono otto-dieci euro di benzina e non riescono a pagarla. Quindi segna su questa lavagnetta chi gli deve un euro, chi due, chi tre”. La settimana prima Carlo Verdone aveva narrato un episodio molto somigliante, seppure ambientato in una location diversa (un garage). Pura coincidenza o smaccata copia?
Riceviamo e pubblichiamo da Alfio Marchini
Purtroppo mi sono perso l’intervista di Verdone ed è quindi assai difficile che mi sia potuto ispirare a lui, a meno che non abbia, a mia insaputa, straordinarie doti di telepatia. Ahimè, la persona con cui ho condiviso quest’esperienza è stato molto più semplicemente un sacerdote e abbiamo deciso che lui l’avrebbe postato sul suo blog (cosa che mi risulta fatta) e io l’avrei raccontato in TV. Non capisco il perché di tanta acrimonia in alcuni commenti. Il vero dramma è che sempre più spesso a Roma ci sono queste situazioni dal benzinaio come dal giornalaio, o nei negozi di alimentari. Oppure, come racconta Verdone, al lavaggio di auto.
PS: tra l’altro, se avessi ascoltato la Radio, sarebbe stato anche mediaticamente più efficace per me citare una star come Verdone per dare ancora più credibilità ad un’esperienza che sempre più frequentemente i romani vivono.
Alfio Marchini

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

#OccupyParlamento su twitter, M5S leggeranno la Costituzione nelle Camere

next
Articolo Successivo

Degurizziamo il MoVimento Cinque Stelle

next