Si nota di più se vengo e sto in un angolo o se non vengo? La seconda che hai detto. Francesco De Gregori a Bologna nell’ultimo anno è stato segnalato più per la sua forzata assenza che per la sua attesa presenza. Il dolore per la morte di Lucio Dalla ognuno lo vive a modo suo e a modo proprio si continuano a fare canzoni e tour.

Nessuna apparizione ai funerali, nemmeno lontana l’idea di salire sul palco del concertone del 4 marzo, ma presente sempre in piazza per la Repubblica delle idee a giugno 2012 e mercoledì 20 marzo sul palco del teatro Manzoni per la seconda tappa del tour Sulla Strada, dopo l’esordio a Roma con il tutto esaurito.

La questione privata dell’amico che l’ha rilanciato e accompagnato per l’avventura bigger than life di Banana Republic del 1979 verrà sicuramente rivisitata in via De’ Monari con qualche nota dei brani dello storico disco, oppure ripresa come nel Work in Progress di due anni fa.

Il tour si basa principalmente sui venti brani inediti del nuovo disco Sulla Strada, dopo due anni da Per brevità chiamato artista, suonati sul palco assieme a Paolo Giovenchi e Lucio Bardi alle chitarre, Alessandro Arianti tastiere e fisarmonica, Alessandro Valle mandolino e pedal steel guitar, Guido Guglielminetti basso, Stefano Parenti batteria, Elena Cirillo violino e vocalist.

In Sulla strada tra brani interessanti come Passo d’uomo» e Guarda che non sono io, c’è anche la curiosa collaborazione con Malika Ayane che canta con De Gregori nei brani Omero al Cantagiro e Ragazza del 95.

De Gregori tornerà in Emilia Romagna nei prossimi mesi ancora per tre date: il 6 aprile a Parma, il 16 a Ravenna, il 23 a Reggio Emilia.

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