La cancelliera tedesca Angela Merkel ha annunciato le dimissioni del ministro dell’Istruzione e della Ricerca scientifica, Annette Schavan, accusata di aver copiato la tesi di dottorato. “Mi ha presentato le sue dimissioni e le ho accettate, a malincuore”, ha detto la cancelliera durante una conferenza stampa a Berlino.

A puntare il dito sul ministro dell’istruzione è stata l’università di Dusseldorf, dove nel 1980 aveva conseguito il dottorato, che le ha revocato il titolo accusandola di plagio per la tesi, con l’approvazione di 12 componenti del consiglio guidicante di facoltà, due voti contrari e un’astensione. Il decano della facoltà di filosofia, Bruno Bleckmann, nel comunicare la decisione aveva affermato che la signora Schavan nella stesura della tesi aveva “simulato in maniera sistematica e intenzionale prestazioni intellettuali che lei stessa non ha prodotto”. E che i testi copiati avevano “un’ampiezza considerevole” e non erano stati adeguatamente indicati. 

Era stato costretto a dimettersi nel 2011, per la stessa accusa, anche un altro esponente del governo della Merkel, l’allora ministro della difesa Karl-Theodor zu Guttenberg. Schavan era stata allora una delle più aspre critiche di Guttenberg. 

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