Magdi Cristiano Allam punta alle politiche 2013 e si presenta alle urne candidato presidente con “Io amo l’Italia“. Con una serie di slogan che rispecchiano il suo trend degli ultimi anni: stop alla costruzione di nuove moschee, via dall’Unione europea e addio all’euro (si torna alla lira “partendo dal riscatto della sovranità monetaria”).

Una lista che non vuole apparentamenti. “Ma siamo fiduciosi: riusciremo a superare la soglia di sbarramento del 4% e ad avere 25 parlamentari alla Camera”, afferma sicuro. Con lui, “700 candidati in tutta Italia vogliamo essere un’alternativa alla partitocrazia che ha mercificato il potere, alla dittatura finanziaria di Mario Monti che sta distruggendo l’economia reale, alla demagogia populista di Grillo e alla rassegnazione che porta la maggioranza degli italiani a boicottare le urne”.

Monti, in effetti, è il principale obiettivo: “Vogliamo partire dal riscatto della sovranità monetaria, riconoscendo il diritto dello Stato di emettere direttamente moneta a credito affrancandosi dalla schiavitù dell’euro. Il crimine che sta perpetrando Monti – accusa – è quello di trasformare uno Stato ricco in una popolazione povera”. L’altro cavallo di battaglia della lista è “la salvaguardia dei nostri valori e della nostra identità”.

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