Brogli alle elezioni del 2006? Beppe Pisanu non ci sta e va all’attacco del suo ex leader Silvio Berlusconi. Berlusconi, infatti, nel copione che va recitando da qualche settimana in tv continua a ripetere che alle politiche di sette anni fa la sinistra vinse “grazie ai brogli” (sottointeso: non perché lui, premier uscente, aveva deluso il suo elettorato). Quelle elezioni, però, furono gestite dal suo governo, e in particolare dall’allora ministro dell’Interno Pisanu. “Non è la prima volta che il presidente Berlusconi fornisce versioni fantasiose della notte elettorale del 2006 approfittando, tra l’altro, della mia riservatezza e della mia pazienza”, avverte in una nota. “Ora basta”.

Il presidente della Commissione Antimafia, eletto nel Pdl ma dato da tempo in orbita montiana, spiega che “quella notte e nei giorni successivi feci fino in fondo il mio dovere” e tutto si svolse nel “rispetto rigoroso della legge”. Pisanu si mette dunque a disposizione di Berlusconi, nel caso in cui volesse “in proposito rinfrescarsi la memoria. Nel 2006 – ricorda Pisanu – nessuno delle migliaia di scrutatori e rappresentanti di lista berlusconiani sollevò un solo reclamo od obiezione in tutta Italia. Quello scrutinio fu assolutamente regolare come del resto avrebbe successivamente confermato con voto unanime la giunta per le elezioni del Senato della Repubblica”.

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