Una lunga lista di fedelissimi. Una pioggia di sì a Silvio Berlusconi ancora in campo. Nel giro di otto ore, dalle 10 di questa mattina, in una giornata convulsa in cui il Pdl non ha votato il maxi emendamento al decreto sviluppo, le caselle postali delle agenzie di stampa, e non solo, sono state invase da un vero e proprio bombardamento di dichiarazioni di esponenti del Pdl che in coro ripetevano un ‘Bentornato Presidente”. Quasi un appello, come a scuola, a cui tutti volevano rispondere con un sonante ‘Presente!’. Più d’uno, soprattutto tra gli ex colleghi ora in Fli, ha ironizzato su questa “conta” dalle dimensioni a dir poco inusuali. Pochi, pochissimi, hanno avuto la voglia di dirsi contrari al mood berlusconiano. Si contano sulla punta delle dita, capitanati da Giuliano Cazzola e da Giorgia Meloni. 

In totale (ma qualcuno potrebbe essere sfuggito) sono una settantina i parlamentari, tra deputati e senatori, quelli che hanno preso virtualmente carta e penna per dire il loro sì convinto alla discesa in campo dell’ex premier. Si sono intervallati, quasi senza soluzione di continuità, nomi noti e meno noti, ex ministri e peones. L’elenco (in ordine assolutamente alfabetico e senza differenza di camera d’appartenenza), per una volta, vale la pena di farlo, perché impressionante e forse persino utile per disegnare una sorta di geografia interna: Alicata, Azzolini, Baccini, Bergamini, Bernini, Bertoldi, Biancofiore, Bocciardo, Bondi, Boniver, Brambilla, Brunetta, Calabria, Caligiuri, Capezzone, Carfagna, Centemero, Ceroni, Cesaro, Cutrufo, D’Alessandro, De Luca, Dell’Elce, Di Giacomo, Fazzone, Formichella, Foti, Gioacchino Alfano, Galan, Gelmini, Gentile, Giammanco, Giro, Gramazio, Laboccetta, Galati, Latronico, Lauro, Malan, Mantovani, Marinello, Mazzaracchio, Mazzocchi, Mazzuca, Menardi, Miele, Moles, Munardo, Mussolini, Nicolucci, Pagano, Palmizio, Papa, Pelino, Petrenga, Pianetta, Possa, Prestigiacomo, Ravetto, Repetti, Rizzoli, Ronzulli, Sarro, Savino, Sbai, Scarpa Bonazza Buora, Serafini, Sibilia, Squeri, Tommasini e Vitali.

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