L’indebolimento della congiuntura in Germania sta iniziando a pesare sull‘occupazione: nel 2013 il numero di lavoratori con contratto di solidarietà passerà dagli attuali 40 mila a circa 200 mila (+400%). E’ quanto prevede Frank-Juergen Weise, a capo dell’Ufficio federale per il lavoro. “Siamo comunque ben preparati dal punto di vista finanziario”, ha rassicurato in un’intervista Weise, che ha invitato le aziende a considerare riduzioni dell’orario anche per gli interinali, seppure sembra una contraddizione in termini. 

Che il mercato occupazionale tedesco stia incontrando un periodo di relativa debolezza emerge anche dai dati sull’offerta di posti di lavoro. Nonostante a novembre il relativo indice Ba-X sia rimasto stabile, a 159 punti, dall’estate si sono registrati importanti cali. Su base annua inoltre il Ba-X è sceso di 20 punti, ha reso noto a Norimberga, in Baviera, l’Ufficio federale per il lavoro. “A causa delle minori aspettative sulla congiuntura gli imprenditori sono più restii a nuove assunzioni”, hanno osservato gli esperti. La conseguenza è una caduta tendenziale dei posti offerti sul mercato del lavoro. Ciononostante, rassicura l’Ufficio per il lavoro, se si considera il lungo periodo lo stato attuale dell’offerta occupazionale è comunque sempre ad alto livello, soprattutto nel settore del lavoro interinale. 

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