Sentenza lampo per le immagini della principessa Kate pubblicate da un magazine francese. La giustizia francese ha condannato Mondadori, editore del magazine Closer, a non diffondere o cedere le foto della moglie del principe William a seno nudo. Il gruppo editoriale, di proprietà della famiglia Berlusconi, dovrà anche restituire entro 24 ore tutte le copie ancora in suo possesso alla famiglia reale. Mondadori dovrà pagare una sanzione di 10mila euro per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione. Il Tribunale di Nanterre (Francia) ha stabilito anche che il settimanale non sarà ritirato dalla vendita e non sarà vietata la pubblicazione.

Ieri la famiglia reale (come ampiamente previsto dall’Indipendent) aveva presentato anche una denuncia penale e la procura francese ha, di conseguenza, aperto un’indagine penale preliminare sulla vicenda. L’indagine permetterà agli inquirenti di decidere se andare avanti con un’inchiesta a tutto campo sulle accuse fatte a Closer per la violazione di diritti di privacy della coppia reale inglese.

Il verdetto appariva quasi scontato. Secondo la legge francese infatti scattare fotografie a qualcuno senza il suo permesso è un reato punibile con multe fino a 45mila euro e un anno di prigione: in realtà questa pena non è mai stata applicata se non in forma di multe puramente simboliche. Ma i duchi di Cambridge, William e Kate, hanno voluto andare fino in fondo e quindi ieri hanno presentato l’esposto contro il giornale. Il principe e la consorte, che sono in viaggio ufficiale in Asia, avevano inoltrato una richiesta di risarcimento. Intanto l’avvocato della coppia reale Aurelie Hamelle, la stessa che senza successo difese il designer inglese John Galliano, accusato di insulti anti-semiti e licenziato da Dior, ha sostenuto che la coppia reale è stata fotografata “in un momento intimo, in una scena di vita di coppia che non ha niente a che fare con la copertina di un giornale”. Incuranti i media internazionali e i siti web hanno continuato a pubblicare le foto uscite su Closer e anche sull’altra rivista ‘gossip’ di Mondadori Chi in edizione speciale. Una decisione così forte, secondo i media britannici, da far scrivere al Daily Telegraph: “Rivista italiana sfida la Corte e pubblica le foto”.

I giornali inglesi non hanno osato fare altrettanto e hanno scelto di non pubblicare nulla dopo i brutti ricordi dell’epoca di Lady D, morta inseguita dai paparazzi proprio nella capitale francese. Un atteggiamento che è stato elogiato in patria dall’ex primo ministro John Major (nominato tutore di William e Harry al momento della morte della madre, nel 1997) e che ha definito le foto in questione di Kate “l’opera di un guardone”. Da parte sua invece il magazine francese ha difeso strenuamente la sua scelta. Per la direttrice della redazione di Closer, Laurence Pieau, quelle foto “non hanno nulla di scioccante, mostrano solo una giovane donna a seno nudo”. I due principi sono stati fotografati mentre trascorrevano una vacanza nel castello in Provenza del visconte Linley, loro cugino.

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