Michel Morganella, difensore della Svizzera, è stato cacciato dalle Olimpiadi di Londra per un tweet razzista. Il giocatore, che milita nel Palermo e che ha giocato in Italia anche nel Novara, ha pubblicato un messaggio offensivo e discriminatorio dopo la gara che la selezione elvetica ha perso domenica 2-1 contro la Corea del Sud. Il 23enne calciatore ha cancellato il proprio account su Twitter. Il responsabile della delegazione olimpica svizzera Gian Gilli ha annunciato che il calciatore ha già dovuto restituire il suo accredito per i Giochi: è colpevole di aver “discriminato, insultato, e violato la dignità della nazionale sudcoreana, nonché del popolo sudcoreano”. La Svizzera domenica ha perso 2-1 la partita con la Corea del Sud, e il quotidiano svizzero Le Matin ha pubblicato un’immagine del tweet proveniente dall’account del giocatore “Handicappati”, account poi puntualmente cancellato  Morganella è il secondo atleta escluso dai Giochi per messaggi razzisti pubblicati sul social network: prima di lui, era toccato alla triplista greca Voula Papachristou.

L’atleta era stata deferita perché colpevole di aver scritto, lo scorso 23 luglio, questa frase razzista sempre su Twitter: “Con tanti africani in Grecia, le zanzare che arrivano dal Nilo occidentale almeno mangiano il cibo come a casa”. Inutili le scuse che la ragazza ha affidato a un altro social network, Facebook: “Vorrei scusarmi per la sgradevole battuta che ho pubblicato. Sono profondamente addolorata, non volevo offendere nessuno e tantomeno calpestare i diritti umani. I miei sogni sono legati alle Olimpiadi, non potrei certo partecipare se non rispettassi i valori dei Giochi”. L’atleta aveva quindi bloccato l’account personale in parte anche per i troppi commenti negativi ricevuti. Il sito lifo.gr, però, aveva trovato altri commenti dell’atleta, e numerosi retweet della pagina ufficiale del partito di estrema destra Alba Dorata.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Londra 2012, Ye Shiwen più veloce di Lochte. Dagli Usa sospetti di doping

next
Articolo Successivo

Londra 2012, argento di Campriani nella carabina. Pellegrini in finale

next