Tanti i piacentini che hanno festeggiato in centro l’accesso dell’Italia in finale agli Europei, anche se non tutto si è svolto senza incidenti. A causa dell’esultanza di alcuni, come testimoniato dai video, i carabinieri di una pattuglia hanno perso il controllo. Uno dei militari, accerchiato da una trentina di giovani, ha infatti estratto la pistola in segno di minaccia.

Tra l’altro, lo stesso militare, dopo che i tifosi gli tirano acqua addosso, si avvicina a uno di loro e lo spintona fino a farlo cadere a terra. Poi si volta e torna verso la macchina, ma senza identificarlo. Sull’argomento il comando dei carabinieri di Piacenza non è intervenuto. Lo ha fatto il questore, Calogero Germanà, nella sua veste di responsabile territorialmente per l’ordine pubblico: “Evidentemente il contesto era tale per cui l’operatore ha ritenuto opportuno esibirla. E basta”.

Quattro i denunciati, tre per danneggiamento di un palco nella zona di piazzale Genova mentre un altro ragazzo è stato sanzionato per guida in stato d’ebrezza.

di Gianmarco Aimi 

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Aldrovandi: poliziotto condannato chiede scusa per le offese su Facebook

prev
Articolo Successivo

Terremoto, i 91 milioni di euro promessi e mai arrivati: una farsa italiana

next