Mentite voi”. Si smarca così il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, mentre i verbali degli interrogatori di Pierangelo Daccò raccontano i viaggi e le cene per centinaia di migliaia di euro che il consulente ha dichiarato di aver offerto al presidente lombardo. All’uscita da una riunione politica dei vertici lombardi del Pdl, incalzato dai microfoni de ilfattoquotidiano.it Formigoni afferma di aver già risposto a tutto, e si scaglia contro la stampa: “Prendete delle cose che sono false e le vendete ai vostri lettori”. Stessa posizione anche per la pasionaria Daniela Santanchè, che dichiara di “non credere a certa stampa”. Il tavolo regionale del Pdl lombardo ha approvato intanto all’unanimità un documento in cui si esprime “massima fiducia e sostegno all’azione del presidente Formigoni“. Ma l’imbarazzo è testimoniato dal lungo silenzio del coordinatore lombardo del partito il senatore Mario Mantovani ai nostri microfoni. Formigoni si sarebbe fatto offrire cene, ville e vacanze per quegli importi? Silenzio di Mantovani che poi ripara con un laconico “beh, qualche cena, magari” di Franz Baraggino

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