L’ex revisore dei conti regionale della Lega Alessandro Pucci (al Carroccio dal gennaio 2008 al marzo 2011) aveva parlato di possibili irregolarità nella stesura dei bilanci depositati dal suo partito. Gli inquirenti della procura di Firenze lo hanno ascoltato e oggi le Fiamme gialle hanno fatto irruzione presso la sede della Lega a Sesto Fiorentino, per acquisire tutta la documentazione amministrativa e contabile del partito. Il provvedimento è stato disposto dopo l’apertura di un fascicolo a modello 45, quindi di “atti non costituenti reato”, scaturito dalle dichiarazioni di Pucci.

Il revisore aveva dichiarato, in una intervista rilasciata a un quotidiano toscano: “Ho chiesto spesso la documentazione sulla gestione economica del partito, ma non ho mai ricevuto risposta”. Inoltre diceva di non ”avere nulla a che fare con storie di bilanci opachi” e di voler provare che ha fatto ”tutto il possibile per far chiarezza sui conti della Lega Nord in Toscana”. Pucci è stato uno dei revisori dei conti della Lega fino al marzo del 2011, quando il partito è stato commissariato. La Lega Nord ha smentito le affermazioni di Pucci: ”La contabilità è tenuta con criteri di trasparenza e regolarità. I bilanci sia di previsione che consuntivi sono tutti esaminati e approvati dal Consiglio nazionale e si invita chiunque ne abbia titolo a fare ogni verifica: le porte e i libri sono aperti”.

Ad aprile, su delega dal procuratore Giuseppe Quattrocchi, i carabinieri di Lucca hanno perquisito lo studio di Pucci, e lo hanno ascoltato persona informata sui fatti.

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