E’ l’uomo che si occupa della comunicazione di Beppe Grillo, che l’ha convinto a puntare tutto su Internet e ha creato il successo del Movimento Cinque StelleGianroberto Casaleggio su Cadoinpiedi.it ha pubblicato un post in cui dimostra che le prossime elezioni, come accade anche negli Stati Uniti, si giocheranno in Rete. Che “non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo”.

Il modello di riferimento è quello americano, visto che le prossime presidenziali in Usa “si vinceranno o si perderanno in Rete, la presenza e l’interesse che i candidati hanno sui social media è massima, in particolare sui principali 3 social media che sono You Tube, Facebook e Twitter“. Casaleggio presenta un’infografica dalla quale emerge l’attuale posizionamento, che vede “Barack Obama prevalere su tutti, in tutti e tre i social media, seguito quasi sempre o da Ron Paul o da Newt Gingrich e comunque a una notevole distanza”.

La classifica dei candidati americani entra in gioco nel paragone con Grillo. Infatti, “se confrontiamo i numeri dei candidati alle presidenziali Usa nei diversi social media, con quelli di Beppe Grillo” il comico si posizione così: “Al terzo posto su Twitter (dietro Obama e Gingrich) con 541mila follower, al secondo su You Tube (dopo Barack Obama) con 89mila iscritti al canale e al quarto posto su Facebook (dopo Obama, Romney e Paul) con 825mila fan”. Numeri ancor più importanti se pensiamo “che ciò avviene con una popolazione che in Italia è grosso modo di 1/5 inferiore a quella statunitense” e che la banda larga negli Usa è molto più diffusa rispetto al nostro Paese. 

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