Un’altra vita stroncata dalla crisi. Un altra persona che, strozzata dai debiti, ha deciso di togliersi la vita.

La difficoltà nel riuscire ad arrivare a fine mese e continuare pagare il mutuo, assieme ad uno stato di prostrazione psicologica, hanno portato un giovane artigiano del veneziano a farla finita. Si tratta, come riporta La Nuova Venezia, di Federico Pierobon, 40 anni, residente a Martellago, provincia di Venezia. L’uomo si è ucciso con un cavo elettrico fissato al soffitto del suo appartamento. I primi ad arrivare sul posto, la notte scorsa, un amico e la fidanzata, con cui da qualche tempo viveva un rapporto altalenante: inutile ogni soccorso.

Il 40enne prima di compiere l’estremo gesto ha mandato un sms alla ragazza che dopo averlo letto, con qualche tempo di ritardo, ha subito avvisato un conoscente che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Una laurea per i somari? La comprino dai disoccupati

next
Articolo Successivo

Lo Spiegel: “L’Italia entrò nell’euro con trucchi contabili, e Kohl lo sapeva”

next