Da St. Louis, in Missouri, alla conferenza annuale dell’Nra, l’associazione nazionale dei fucili, il candidato alle primarie repubblicane Mitt Romney cerca l’appoggio della potente lobby delle armi. “Abbiamo bisogno di un presidente che faccia rispettare le leggi vigenti, non crearne di nuove che scarichino gli oneri legali sui possessori di armi. Il Presidente Barack Obama non lo farà”. Dichiarazioni che stanno sollevando polemiche alla luce degli ultimi fatti di cronaca come il caso che sta infiammando l’America: l’omicido del 17enne di colore Trayvon Martin; il suo assassino non è stato accusato da subito di omicidio grazie alla legge “Stay Your Ground”, che consente di sparare se ci si sente anche solo minacciati

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