“Tutte le componenti della società devono partecipare allo sforzo per la salvezza e il rilancio dell’Italia”. Si apre così il rapporto sui primi 100 giorni dell’attività di Governo dell’esecutivo guidato da Mario Monti pubblicato sul sito dell’esecutivo. Un resoconto dettagliato dei provvedimenti adottati, dal Salva Italia al Cresci Italia, con indicati i punti più rilevanti. “Con queste basi si è dato il via al corposo pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l’equità”, si spiega. “Il compito di questo governo è quello di far uscire il Paese dalla zona d’ombra in cui era stato confinato, di porre fine all’emergenza e, soprattutto, di gettare le basi per una rinascita economica e sociale”, si sottolinea ancora, “per questo il primo provvedimento adottato dal governo il 4 dicembre 2011 segue due direttrici: quella del rigore e delle riforme strutturali, e quella della prime misure per la crescita”. L’insieme degli interventi, si ricorda, “ammonta a circa 20 miliardi di euro strutturali per il triennio 2012-2014 con una forte componente permanente di risparmi conseguiti. La correzione lorda è di oltre 30 miliardi in quanto sono previsti interventi di spesa a favore della crescita, del sistema produttivo e del lavoro per oltre 10 miliardi. All’interno del pacchetto è inclusa la correzione dei saldi pari a 4 miliardi previsti quale clausola di salvaguardia nella manovra di agosto 2011”.

Tagli alla presidenza del Consiglio. C’è anche un capitolo dedicato ai tagli della presidenza del Consiglio nel rapporto sui primi 100 giorni dell’attivita’ di Monti. In tre mesi, palazzo Chigi ha risparmiato oltre 43 milioni di euro. “Sono state conseguite diverse riduzioni dei costi”, si spiega, “-4 milioni di euro per i dipendenti nelle strutture generali stabili (blocco del turnover, congelamento dei contratti, pensionamenti); -12,2 milioni di euro per gli uffici di diretta collaborazione relativi al presidente, ai ministri senza portafoglio e ai sottosegretari presso la presidenza del Consiglio. In questi uffici si registra una riduzione di 241 unità in termini di personale addetto; -2,3 milioni di euro per le strutture di missione, con una riduzione di 51 unità di personale; -750mila euro per esperti e consulenti, il cui numero complessivo è diminuito di 99 unita”‘. Ancora, “per quanto riguarda i trasporti aerei di Stato, c’è stata una contrazione significativa dei voli pari al 92%, con un risparmio complessivo di 23,5 milioni. Infine, nel servizio automezzi il risparmio ammonta a circa 270mila euro, su base annua”.

Unione Europea. “L’obiettivo del governo è di contribuire sempre di più a determinare gli orientamenti politici ed economici dell’Unione Europea, non limitandosi a recepirli in modo passivo”, si legge nel rapporto. “Il governo vuole, in ultima analisi, determinare sempre di più questi orientamenti e giocare il ruolo che naturalmente spetta a un grande paese fondatore dell’Unione e a una delle piu’ grandi economie dell’eurozona”, si insiste.  “E’ su questa linea di indirizzo che va inquadrata la lettera per la crescita, promossa dal governo il 20 febbraio e che ha coinvolto altri 11 partner dell’Unione Europea”, ricorda l’esecutivo.

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