La Lega che, in nome dell’etica (!) voleva togliere i fondi per la ricerca a Rita Levi Montalcini per darli al San Raffaele di Milano è una storia di cui tanti non conoscono i retroscena ma che merita di essere raccontata in questi giorni in cui il San Raffaele è al centro di una inchiesta penale per bancarotta e false fatturazioni e in cui, anche fra i sostenitori della Lega e del Pdl, qualcuno comincia ad accorgersi di quale sia il livello dell’etica applicato in concreto dai propri rappresentanti politici.

Era il 2007 e – come molti ricorderanno – nel corso di un acceso dibattito parlamentare i senatori Roberto Castelli (Lega Nord Padania), Cursi (An) e Francesco Storace (La Destra), con gli applausi dei colleghi di Forza Italia, criticarono la presenza in aula per incompatibilità della senatrice a vita Rita Levi Montalcini perchè si votava un finanziamento all’Istituto di ricerca Fondazione Ebri, con cui la ricercatrice Premio Nobel collabora, e chiesero di dare i fondi ad altri istituti, fra cui la Fondazione di ricerca del San Raffaele.

Allora, insieme alla brava Ines Tabusso, scoprimmo che fra i soci d’affari del San Raffaele c’era Fininvest, gruppo societario che fa capo alla famiglia del leader del Pdl e che partecipava con il 21% ad una società (la Molmed, di cui oggi Fininvest detiene ancora il 23,956%) un cui socio fondatore era la Science Park Raf S.p.A., costituita nel 1992 dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor.

Dunque gli ineffabili moralisti (padani e non) accusavano la senatrice (aggredita in quei giorni in Parlamento con volgari riferimenti a stampelle e pannoloni per il suo presunto sostegno al governo Prodi) di conflitto di interessi per il suo singolo voto (dal quale poi si astenne), proprio mentre la destra tutta sosteneva invece di dare i fondi al socio in affari del proprio leader, Silvio Berlusconi.

Ines e io denunciammo la cosa in un articolo firmato Pasqua e Pasquetta, in onore del Pasquino romano, smascheratore in rima degli scandalosi retroscena della capitale all’epoca del papa-re. Nell’articolo sottolineammo pure che già con la Finanziaria 2005 del governo Berlusconi erano stati stanziati 15 milioni di euro in favore della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor…

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