È partita questa mattina la protesta degli amministratori comunali piemontesi contro la manovra del governo. Centinaia in fascia tricolore, accompagnati da assessori e consiglieri comunali si sono ritrovati davanti alla sede della regione per far sentire la propria voce contro la soppressione dei piccoli comuni. Al loro fianco anche Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino, e Carlo Riva Vercellotti, presidente della provincia di Vercelli. A rischio, in Piemonte, ci sono 597 comuni su 1.206.

Alle 9.30 i sindaci hanno incontrato il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e alle 11 una delegazione è stata ricevuta in Prefettura. In accordo con il Prefetto Alberto Di Pace, gli amministratori hanno deciso di inviare un telegramma al governo in cui vengono esposte le loro istanze. Cota ha assicurato che “i piccoli comuni rappresentano un patrimonio identitario da salvaguardare e un punto di riferimento per la comunità”. Lido Riba, presidente regionale dell’Unione delle comunità montane, ha dichiarato: “Il problema non è il risparmio, ma l’idea di cambiare geneticamente l’organizzazione dell’Italia. L’idea di chiamare poltrone, le sedie senza compenso dei consiglieri comunali è un atto che da solo prova il livello di avvelenamento del sistema”.

A Milano invece, i dirigenti della Lega Nord si riuniranno questa mattina per definire le modifiche e gli emendamenti da presentare in vista dell’avvio dell’iter parlamentare della manovra. Al termine della riunione, verso le 15, il coordinatore della segreteria Roberto Calderoli dovrebbe incontrare alcuni rappresentanti degli enti locali.

Il calendario delle manifestazioni indette dall’Anci è molto fitto. Giovedì 25 agosto si riunirà a Roma il consiglio direttivo: all’ordine del giorno proprio le valutazioni e le decisioni da assumere sui tagli della manovra. Il giorno dopo è prevista invece, alle 14.00 davanti a Palazzo Chigi, la manifestazione dell’associazione nazionale piccoli comuni d’Italia (Anpci). Ancora, il 29 agosto tutti i sindaci dell’Anci scenderanno in piazza per la grande mobilitazione di Milano. E il 23 settembre è già programmata a Perugia la manifestazione delle amministrazioni comunali del centro Italia.

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