“Noi non cerchiamo rivincite politiche: vogliamo contribuire a costruire un città fatta da noi, per tutti noi. Una città aperta, che sappia guardare al futuro. Una città accogliente. Una città affettuosa”. Giuliano Pisapia chiude la campagna elettorale parlando di Milano, della Milano che vuole realizzare. Evita le polemiche in cui Letizia Moratti e il centrodestra hanno tentato di trascinarlo in questi giorni e scherza sulle menzogne ricordando alcuni degli slogan ironici nati sulle accuse del centrodestra: “Su Internet ho visto le magliette con la scritta ‘Pisapia ha incastrato Roger Rabbit’. Ho trovato un cortometraggio, un piccolo film bellissimo: ‘Il fantastico mondo di Pisapie’. Da ieri sera circola anche un’altra battuta molto bella: ‘Gigi D’Alessio non ha cantato ieri in piazza Duomo perché l’ha rapito Pisapia’”. Ma soprattutto coinvolge i milanesi, che in 70mila si sono presentati in piazza Duomo, nonostante la pioggia, per il concerto presentato da Claudio Bisio  di Franz Baraggino e Giovannij Lucci

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