Il gruppo di Futuro e Libertà a Palazzo Madama non esiste più. Gli iscritti sono rimasti appena sei e la conferenza dei capigruppo stamani  ha preso formalmente atto dello scioglimento del gruppo del Fli e dell’arrivo del nuovo gruppo di Coesione Nazionale che farà parte della maggioranza. Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha comunicato, infatti, ai rappresentanti dei gruppi l’intenzione annunciata da Pasquale Viespoli, ex capogruppo finiano ormai assente alla riunione, di lasciare Fli per costituire un nuovo gruppo, la cui nascita non è ancora stata formalizzata ma si dovrebbe chiamare, stando a quanto comunicato sabato scorso, “Coesione nazionale”.

Con Viespoli lasciano Fli anche i senatori Maurizio Saia e Giuseppe Menardi e visto anche il ritorno di Francesco Pontone al gruppo del Pdl, i finiani a Palazzo Madama si riducono a sei senatori. Al Senato per fare un gruppo ci vogliono almeno 10 senatori.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Federalismo, la Lega accelera
e mette la fiducia alla Camera

prev
Articolo Successivo

Vita dura per i rottamatori leghisti
Espulsi dal partito via sms

next