Giuliano Ferrara, direttore del Foglio e spin doctor di Berlusconi

“Sembra l’inquisizione spagnola”. Così Giuliano Ferrara si è scagliato contro i pm di Milano durante la manifestazione degli “antipuritani” in corso a Milano e organizzata dal quotidiano Il Foglio. Tutti i circa 1.500 posti del teatro Dal Verme sono occupati. All’incontro, dove sul palco sono saliti tra gli altri, Iva Zanicchi e Piero Ostellino, sono presenti anche il sottosegretario Daniela Santanchè e il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che ha definito l’iniziativa “divertente e simpatica”, un appuntamento “contro chi pretende di sostituire alla morale vera il moralismo falso e bigotto”, il moralismo di “chi si impalca a giudice delle virtù altrui”.

“Presidente, noi la sosteniamo, ma deve ascoltarci. Non riduca le sue giornate alle giornate di un imputato. Lei deve fare il presidente del Consiglio, il capo dell’Italia”, ha continuato Ferrara: “Oltre a fare bene il premier, lei ha un’altra investitura. Lei è l’uomo più ricco d’Italia…presidente, lei ha tre televisioni, le usi in modo creativo. Basta con queste cose ingessate, vogliamo il vero Berlusconi, quello capace di rilanciare questo Paese”.

Il sottosegretario Santanchè ha rilanciato nuovamente l’idea di una manifestazione di piazza contro i giudici e a sostegno del premier: “Non so se si farà una grande manifestazione – ha spiegato – ma credo per il sentire, andando in mezzo alla gente, che sia giusto fare una grande manifestazione di piazza. Io la auspico”.

Momenti di tensione quando il ministro della Difesa Ignazio La Russa è arrivato allo scontro fisico con il giornalista di Annozero Corrado Formigli (guarda il video), che è stato poi allontanato dalla sala. “L’Italia dei Valori esprime piena solidarietà nei confronti del cronista di Annozero, Corrado Formigli, allontanato dalla manifestazione organizzata dal Foglio a Milano, perché colpevole di rivolgere domande sgradite al ministro La Russa”, dichiara il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando. Ecco il video che testimonia il tentativo di La Russa di allontanare il giornalista in maniera “sbrigativa”.

Sara Giudice, consigliere di zona del Pdl a Milano, promotrice della campagna di raccolta firme per chiedere le dimissioni del consigliere regionale, Nicole Minetti, lancia una propria lista civica per le prossime amministrative di Milano. La Giudice ha annunciato che la nuova Lista civica avrà il nome provvisorio di Generazione mille euro e sarà rivolta “alle persone per bene che lavorano e che si prendono un sacco di porte in faccia”. Il consigliere di zona del Pdl ha spiegato che “per il momento a lista e a se stante” e non appoggerà il sindaco di Milano, Letizia Moratti. A chi le chiedeva se si candiderà a sindaco, la Giudice ha risposto: “Vedremo. Non lo escludo, lo potrei fare simbolicamente”.

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