Roberto Formigoni continuerà ad essere il presidente della Regione Lombardia, almeno fino allo scadere del suo quarto mandato. Le seconda sezione civile del Tribunale di Milano ha infatti respinto il ricorso del Movimento 5 stelle lombardo, con cui si chiedeva il rispetto della legge 165 del 2004 e la decadenza di Formigoni dalla carica di presidente.
La legge prevede la non rieleggibilità per chi abbia già svolto due mandati. In attesa della sentenza, arrivata verso le ore 14, il Movimento 5 stelle ha organizzato un presidio di fronte al Tribunale milanese.

Il respingimento, presume chi ha presentato il ricorso, è probabilmente dovuto alla non retroattività della legge del 2004 e al mancato recepimento della normativa in Lombardia. L’ineleggibilità di Formigoni scatterà dunque nel 2015.
“L’anomalia però rimane”, spiega Vito Crimi, autore del ricorso per il Movimento 5 stelle. “Roberto Formigoni è governatore per la quarta volta. La durata del suo sistema di potere è incompatibile con una sana democrazia. Accettiamo la sentenza – continua Crimi – ma la nostra battaglia non finisce qui: ricorreremo in appello”.

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