La bella notizia è che il primo numero del Fatto è andato letteralmente a ruba. Alle 8 di ieri mattina si registrava il tutto esaurito con una percentuale di venduto in edicola vicina al cento per cento della tiratura. A detta dei distributori, un record con pochi precedenti. Pensavamo che le 150mila copie stampate fossero sufficienti a coprire le richieste, considerati i 32mila abbonati e la diffusione limitata ad alcune regioni e alle grandi città. Ci eravamo sbagliati e la grandinata di telefonate che ci è piovuta addosso richiede due risposte. Le scuse per non essere stati all’altezza dei nostri lettori. E il raddoppio della tiratura.

La cattiva notizia è la spoliazione della Rai da parte dei suoi amministratori. La mannaia su Annozero non è soltanto l’applicazione dell’ultimo editto berlusconiano da parte della solerte servitù. Il bavaglio che si tenta di mettere a Santoro, Travaglio e Vauro deriva da due ragioni imprescindibili per Berlusconi. Eliminare una delle ultime sacche di resistenza che, insieme a Report della Gabanelli e alle inchieste di Iacona, danno un’ informazione non controllata dai partiti. Ma al premier padrone interessa soprattutto saccheggiare il servizio pubblico per travasare gli ascolti su Mediaset. Grazie al suo innegabile successo, Annozero si autofinanzia con gli introiti pubblicitari e contribuisce a rendere meno povere le casse della Rai. In un paese normale il direttore generale e i suoi collaboratori festeggerebbero l’evento. In viale Mazzini, dove cos’è normale lo decide Berlusconi, Santoro viene pubblicamente sbeffeggiato dal nuovo capo di Rai2, che così si guadagna i galloni sul campo. Secondo il codice civile, l’amministratore deve gestire la società con la cura del buon padre di famiglia. Alla Rai hanno evidentemente confuso il buon padre con Papi. Per quanto tempo questo scempio di pubblico denaro andrà avanti prima che qualche magistratura, contabile e non, intervenga?

Da Il Fatto Quotidiano – n°2 – 24 settembre 2009

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

C'era una volta la Sinistra

di Antonio Padellaro e Silvia Truzzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Primo numero de Il Fatto Quotidiano

next
Articolo Successivo

Fatto…in progress (5a puntata) – Ci siamo

next