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Giorgio Porrà Giorgio Porrà

Giorgio Porrà

Caporedattore di Sky Sport

Sono sardo, molto sardo. Cagliaritano, di Stampace basso, fateci un giretto, merita. A guidarmi un principio beckettiano, di evidente matrice nuragica: ”Non posso continuare, bisogna continuare, continuerò”. Mantra utilissimo, soprattutto per chi si occupa di pallone. Sono caporedattore e volto di SkySport, tuttora convinto che il calcio sia il territorio dei prodigi. Per questo ho cercato di raccontarlo in programmi come “Profili”, “Lo Sciagurato Egidio”, “Italia-Germania 4- 3”. Esperienze da cui è nato un libro: ”Adriano Sofri, attaccante estremo”, lo spaccato di un sommerso, quello delle galere, affollato di potenziali Maradona ai quali nessuno concede un’opportunità. Scrivo anche di varia umanità sul “Mattino” di Napoli e coltivo una sorta di deviazione per Camus, Truffaut e Mario Martiradonna, non necessariamente in quest’ordine. Ah, ho anche un “Telegatto” in cucina. Da anni costantemente ignorato anche su Ebay.

Post di Giorgio Porrà

Sport & miliardi - 12 ottobre 2012

Addio Haller, il panzer latino

Davvero un caso che fosse nato in Germania, settimo di nove figli. Helmut Haller, in realtà, era un campione latino, per il palleggio raffinato, il carattere impulsivo, certi eccessi extracalcio. Una natura allegra, ribelle, poco incline alla banalità, nella giocata estemporanea, nell’interpretazione godereccia della vita. Per questo da noi ha sempre trovato l’habitat ideale per […]
Sport & miliardi - 7 giugno 2012

Matthias Sindelar, Auschwitz e gli Azzurri

Matthias Sindelar era un fuoriclasse, dipingeva calcio negli anni Trenta e venne assassinato dalla Gestapo. Omicidio politico, mascherato da suicidio. Era “amico degli ebrei”, fiero oppositore di Hitler, circostanze sufficienti per avvelenarlo con la complicità di una stufetta “difettosa”. Una storia, la sua, che agli azzurri in visita ad Auschwitz non è stata raccontata. Una storia più istruttiva di altre. Per […]
- 2 aprile 2012

Chinaglia, un cocktail di contraddizioni

Agli intellettuali, ai puristi non è mai andato giù. Anzi, lo detestavano proprio. Persino Pasolini arrivò a contestarne la burbera ruvidezza: “Non fa altro che mettere il malumore agli altri, e tutti sanno che si gioca bene solo quando si è di buonumore”. Neppure Brera stravedeva per lui, lo bollò come “troppo greve” in occasione […]
Sport & miliardi - 15 febbraio 2012

Olimpiadi: Monti, va capito, non si è fidato

Il rischio è troppo grosso. L’Italia, questa Italia in emergenza, non può davvero permetterselo. Lo sapevamo da tempo. Al di là della massiccia mobilitazione del popolo degli ottimisti. Ora che Monti ha definitivamente chiuso la pratica è bene che tutti se ne facciano una ragione. L’Olimpiade a Roma non si può fare perchè il Governo […]
Sport & miliardi - 4 ottobre 2011

La Juve, Pasolini e quello striscione rivoluzionario

Forse un altro mondo è possibile. Forse dall’apocalisse può nascere davvero una nuova civiltà. Domenica sera rivoluzionari segnali di vita sono piovuti dagli spalti dello Juventus Stadium. Un’ignota (e benedetta) cellula eversiva ha esposto uno striscione di ispirazione pasoliniana. Recitava: “Il calcio è un linguaggio con i suoi poeti e prosatori”. Da non credere. Da […]
Cronaca - 29 settembre 2011

Quelli che rimpiangono Beppe Viola

Sabato sera si gioca Inter-Napoli. E per gli amici di Beppe Viola sarà il solito tuffo al cuore. Perché quella fu la sua ultima partita. Se ne andò, a soli 43 anni, il 17 Ottobre del 1982, mentre in Rai preparava il servizio alla moviola. Brera su “Repubblica” lo ricordò così:”E’ morto Giuseppe Pepinou Viola, […]
Sport & miliardi - 30 agosto 2011

Dialoghi socratici: la democrazia in campo

Qualche anno fa mi invitò a cena in un drugstore vicino a casa sua, a Riberao Preto, il suo buen ritiro a un’ora di volo da San Paolo. E mi sbigottì con le sue pirotecniche abitudini etiliche. Per dire, riuscì a scolarsi quindici birre (15!) prima dell’antipasto. “E’ per stimolarmi l’appetito”, sogghignò divertito davanti alla […]
Sport & miliardi - 13 luglio 2011

Menotti, Maradona e l’inganno perduto

Si può dissentire su qualsiasi cosa dica. E magari anche sorridere davanti a certe affermazioni un po’ cosi’: “Mi sento un marxista ormonale, senza più spiegazione ideologica”. Pero’ quando Luis Cesar Menotti, il Ct Mondiale nel ’78, ma soprattutto tra i più grandi protagonisti della “maradoneide”, si diverte a filosofeggiare o a sparare sulla deriva […]
Sport & miliardi - 11 luglio 2011

Non dite a David Wallace di Roger Federer

Non dite a David che il suo Roger è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po’ come Buster Keaton in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace, “la mente più brillante della sua generazione”, l’autore del libro-evento “Infinite Jest”, suicidatosi a 46 anni (placò i suoi demoni […]
Sport & miliardi - 9 luglio 2011

Facchetti e il prete lungo

Non ho mai fatto il designatore arbitrale. Né ho mai progettato di diventarlo. Eppure qualche volta Giacinto Facchetti ha telefonato anche a me. Un privilegio, sottolineo, per chiarire subito da che parte sto. Dubito che di quelle brevi conversazioni possa esserci traccia in qualche faldone. Di certo non racchiudevano contenuti meritevoli di intercettazione. Erano semplici […]