Clima surriscaldato nell’Aula della Camera in occasione della discussione della legge elettorale e al momento in cui la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, ha posto la questione di fiducia. Decisione annunciata dopo una quarantina di minuti di dibattito su questioni procedurali sollevate da M5S, Mdp, Sinistra italiana e dal centrista Rocco Buttiglione e respinte dalla presidenza, prima per bocca del vicepresidente, Roberto Giachetti, e poi della presidente Laura Boldrini.

Quando Finocchiaro ha preso la parola la sua voce è stata completamente sommersa dalle proteste veementi dei deputati del Movimento 5 stelle, di Mdp e Sinistra italiana, scandite dal grido ‘vergogna, vergogna’. Ignazio La Russa, di Fratelli d’Italia, si è invece recato ai banchi del governo gridando alle spalle della ministra, prima che gli assistenti parlamentari lo allontanassero.