Quinto sul traguardo con una gamba rotta e operata appena tre settimane fa. Bastano i fatti per descrivere l’impresa realizzata da Valentino Rossi nel gran premio di Aragon, in Spagna. Il Dottore è stato capace, senza allenamento e con le viti a reggere tibia e perone fratturati, di partire a razzo e rimanere per diversi giri in seconda posizione, prima di cedere e doversi difendere dal rientro degli avversari. Alla fine ha chiuso appena dietro al suo compagno di squadra Maverick Vinales che lotta per il Mondiale ed è in perfetta condizione fisica. La gara l’ha vinta invece Marc Marquez davanti a Daniel Pedrosa. Nel giorno del dominio della Honda, lo spagnolo allunga in classifica rispetto ad Andrea Dovizioso, deludente in settima posizione. Festeggia il compagno di squadra Jorge Lorenzo, sul podio con l’altra Ducati.

“Naturalmente è molta la soddisfazione per esserci stato e aver fatto una gara al massimo dall’inizio fino alla fine, o quasi”, ha detto Rossi. “Una settimana fa erano molte di più le possibilità di guardarla a casa e, anche se ho la compagnia del gatto Rossano, non è che mi diverto tanto”, ha aggiunto il nove volte campione del mondo. “Non ero al 100%, negli ultimi giri ero abbastanza cotto e facevo più fatica nei cambi di direzione – ha aggiunto commentando la gara –  avevo un po’ di dolore e la mia posizione sulla moto non era al massimo, però sono riuscito a spingere fino alla fine e quindi sono molto contento”. “Adesso il lavoro continuerà forte – ha concluso – perché abbiamo due settimane a casa e voglio cercare di arrivare a Motegi, se non al 100%, abbastanza in forma”.

La gara – E’ stato proprio Lorenzo a partire meglio di tutti e guidare il gruppo dalla prima curva, con alle spalle Rossi che all’inizio pareva in grado persino di lottare per la vittoria. Dietro Marquez e Dovizioso. Con il passare dei giri sono però emersi i veri valori in pista: mentre il leader del Mondiale si portava in prima posizione, Pedrosa da dietro cominciava la sua rimonta. Dovizioso in difficoltà è scivolato fino alla settima posizione, mentre Vinales si è pian piano ripreso fino a chiudere ai piedi del podio. Rossi ha ceduto man mano che i giri passavano alla fatica e al dolore, ma ha saputo difendere la quinta piazza da un ottimo Aleix Espargaro sulla moto italiana Aprilia.

La classifica – A quattro gare dalla fine della stagione Marquez è di nuovo davanti a tutti in solitaria, con 16 punti di vantaggio su Dovizioso e 28 su Vinales. Sono loro due gli unici in grado di contrastare lo spagnolo, il quale ora ha la facoltà di poter controllare e gestire il vantaggio. Pedrosa ha superato di due lunghezze Rossi, portandosi in quarta posizione. Il Dottore è lontano 56 punti dalla vetta.