Il “governo ombra” di Hamas a Gaza non c’è più. L’annuncio è del leader dell’organizzazione Ismail Haniyeh che segue la notizia di domenica quando Hamas ha detto di accettare le condizioni dell’Anp. La riconciliazione con Al-Fatah è quindi a un passo e si andrà verso nuove elezioni. E’ il frutto delle “intense consultazioni” avvenute in Egitto. Haniyeh ha quindi aggiunto che i rappresentanti del governo dell’Anp di Rami Hamdallah “sono i benvenuti a Gaza”. Il nuovo clima politico fra i palestinesi è confermato proprio da Hamdallah che ha annunciato di aver “messo a punto i piani per gestire tutti gli aspetti della vita a Gaza” e di essere pronto a svolgere tutti i suoi doveri verso la popolazione locale “nell’intento di ridurne le sofferenze”. Hamas ha comunque ribadito che è pronto a cedere all’Autorità nazionale palestinese la gestione a Gaza delle questioni civili, ma non della sicurezza.

Il presidente palestinese Abu Mazen ha espresso soddisfazione per questi sviluppi, ma ancora non ha ordinato l’annullamento di una serie di sanzioni da lui adottate nei mesi scorsi proprio per la nascita del governo ombra.Fonti locali aggiungono che ministri del governo del premier Hamdallah dovrebbero arrivare a Gaza all’inizio della prossima settimana. Un esponente di al-Fatah a Gaza ha anche anticipato che lo stesso Abu Mazen intende recarsi nella Striscia da dove è assente da anni, ma ancora non è stata fissata una data per la sua eventuale visita.

Secondo un sondaggio del Palestinian Center for Policy and Survey Research in un eventuale testa a testa elettorale tra Abu Mazen e Ismail Haniyeh sarebbe quest’ultimo a spuntarla, con il 50 per cento dei voti contro il 42. L’indice di gradimento di Abu Mazen, peraltro, sta calando: era al 45 per cento tre mesi fa. A Gaza il leader di Hamas vincerebbe con il 62% dei voti mentre in Cisgiordania i due sarebbero molto vicini: Abbas al 45 e Haniyeh al 42. Il politico preferito dei palestinesi resta, tuttavia, Marwan Barghouti, condannato in Israele a cinque ergastoli. Per quanto riguarda i partiti, invece, Fatah sarebbe avanti a Hamas di oltre 6 punti, 35,6 a 29,1.