“A me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato“. A scriverlo è un uomo che ha parcheggiato sul posto riservato ai disabili in zona Carugate, a Milano, ma non ha mandato giù la sanzione. Non solo ha infranto il codice della strada e delle buone maniere. Convinto di essere nel giusto ha voluto mettere nero su bianco “l’ingiustizia subita” in un cartellone fotografato e postato sui social da un passante.

È successo nel parcheggio di un grande centro commerciale. Nei giorni scorsi è apparso un cartello dedicato “a te handiccappato (sic) che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più”. Nel messaggio l’uomo ha scritto: “A me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato…”. Poi in rosso per enfatizzare: “Sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!”. Il poster è stato fotografato e diffuso da un passante, Claudio Sala: “Volevo condividere questa perla di civiltà trovata oggi al parcheggio sotterraneo del Carosello di Carugate…” ha scritto in un post con centinaia di condivisioni. Sala ha inviato la stessa immagine al centro commerciale, che gli ha comunicato di aver immediatamente rimosso il cartello.

Il post è diventato virale e ha suscitato l’indignazione dei social. Il centro commerciale Carosello ha pubblicato una nota, fissandola in alto nella bacheca Facebook: “Con riferimento al vergognoso cartello esposto da ignoti  – si legge – la direzione del centro si dissocia completamente dal contenuto dello stesso”. Anche il Comune di Carugate ha condannato il gesto dell’autore del cartello definendolo un “atto vile e incivile che non può essere in alcun modo giustificato” ed esprimendo viva solidarietà alla vittima di tanta maleducazione e inciviltà”.

Intanto la procura di Milano  procede per diffamazione aggravata – scrive Repubblica.it –  mentre i vigili urbani di Carugate hanno acquisito i video del parcheggio sotterraneo del centro commerciale Carosello. L’auto e il proprietario, infatti, sono già stati individuati secondo il giornale. Ma è da accertare se la persona che compare nei video consegnati dal centro commerciale mentre attacca il cartello alla cassetta di un idrante, sia la stessa che ha la proprietà del veicolo.

A Milano nei primi sei mesi dell’anno, secondo i dati diffusi dal Comune alla fine luglio, sono state 71.819 le multe per soste sul marciapiede, in seconda fila, davanti a dei passi carrai o nei posti dei disabili. “Se calcoliamo che gli spazi per invalidi a Milano sono in totale 4.661, vuol dire che – aveva notato l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – più della metà di questi (62,8%) almeno una volta in sei mesi è stato occupato da chi non ne aveva diritto, creando problemi a chi ha seri problemi di mobilità”.