A Ferragosto le prime indiscrezioni sull’interesse di alcuni gruppi cinesi all’acquisizione di Fiat Chrysler. Ora il sito statunitense Automotive News, basato a Detroit, ha ottenuto una conferma dal produttore automobilistico cinese Great Wall Motor, che però precisa di voler rilevare solo il brand Jeep. In una mail inviata alla testata, il presidente della società con sede a Baoding, Wang Fengying, ha dichiarato che sta “entrando in contatto con Fca” per dare il via alle trattative. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha però smentito precisando di “non essere stato approcciato da Great Wall Motors riguardo al brand Jeep o ad altre questioni relative al suo business”. Fca, si legge nella nota, “è pienamente impegnata nel perseguire il suo piano 2014-2018, di cui ha raggiunto ogni obiettivo alla data odierna ed al cui completamento mancano solo 6 trimestri”. Il titolo, a Piazza Affari, ha chiuso in rialzo del 6,92% a 11,44 euro.

“Il nostro obiettivo strategico è diventare il più grande produttore al mondo di Suv“, aveva spiegato il portavoce di Great Wall, Xu Hui, in un’intervista successiva alla dichiarazione di Fengying. “L’acquisizione di Jeep, un brand di Suv globale, ci permetterebbe di raggiungere il nostro obiettivo più in fretta e meglio”. Tuttavia, ha specificato, la casa cinese ha espresso indirettamente interesse per Jeep ma non ha ancora incontrato i vertici di Fca o presentato un’offerta formale. Secondo gli analisti Jeep è la parte più preziosa del portafoglio Fca in virtù della reputazione mondiale del marchio che risale alla seconda guerra mondiale. Vendendo il marchio, a Fca resterebbero i brand Fiat, Chrysler, Dodge e Ram.

Maserati e Alfa Romeo, sempre stando a quanto scritto dal portale il 15 agosto, in futuro dovrebbero essere scorporate come è stato fatto con Ferrari. Nei giorni scorsi Geely ha comunque smentito l’interesse per l’acquisto dell’intero gruppo Fca e Dongfeng ha detto che al momento “non ha in programma di acquisire Fiat o una sua parte”.