Il 2 agosto scorso il peschereccio italiano Anna Madre è stato inseguito da una motovedetta tunisina mentre si trovava in acque internazionali vicino alla località di Zarzis. Insieme all’Anna Madre c’era anche l’Aliseo, un altro peschereccio italiano. L’equipaggio ha raccontato che i militari tunisini hanno sparato più volte contro la nave italiana senza tuttavia colpirla.

Il comandante dell’Anna Madre, Giacomo Giacalone ha pubblicato un video realizzato con un cellulare da un membro dell’equipaggio sul cellulare in cui viene documentato l’inseguimento.  Gli equipaggi hanno dovuto tagliare le reti abbandonandole in mare. L’Aliseo ha poi dato l’allarme alla marina militare italiana che ha consentito all’Anna Madre di non essere abbordata.