Lo scheletro di un cane accucciato davanti a una porta e “verosimilmente rimasto intrappolato nell’edificio al momento dell’incendio”. E poi un pregevole pavimento a mosaico bianco e nero e parti del solaio ligneo e del mobilio. Sono alcuni dei reperti venuti alla luce nel corso degli scavi in via dell’Amba Aradam per la costruzione della Metro C di Roma. Ritrovamenti che svelano un nuovo scenario ‘pompeiano’: due ambienti della media età imperiale che si sono parzialmente conservati a causa di un incendio. Il materiale rinvenuto “si conserva solo in eccezionali condizioni ambientali e climatiche – spiegano dalla soprintendenza speciale di Roma – oppure a seguito di eventi speciali come ad esempio accaduto a Ercolano e Pompei. La scoperta del solaio ligneo carbonizzato rappresenta un unicum per la città”.