Copertina satirica di Dimartedì (La7) con Luca e Paolo, che esordiscono salutando l’ex presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, poco prima ospite della trasmissione: “E’ appena andato via. E’ accaduto un miracolo: è la prima volta che lo vediamo alzare il culo da una poltrona. In Francia ha vinto Macron, mettendo così fine all’angosciosa minaccia che abbiamo vissuto nelle ultime ore. La minaccia del nazionalismo di Marine Le Pen? No, la maratona elettorale di Mentana. La prossima maratona la farà per le elezioni politiche italiane. La condurrà suo figlio Giulio, che ora ha 10 anni, ma al tempo delle elezioni sarà già all’università. Comunque” – continuano – “il più contento della vittoria di Macron è Renzi, che è un po’ il Macron italiano. Il più scontento è Salvini, che è un po’ il Le Pen italiano. Ma c’è rimasto male anche Grillo, che è un po’ il Fernandel italiano. Tra un po’ ci sarà qui il grande Luigi Di Maio, che è un po’ l’Enrico Beruschi napoletano“. E aggiungono: “Facciamo un excursus della carriera di Di Maio: nel 2013 diventa vicepresidente della Camera. Fine della carriera. Ha dichiarato che anche lui, come Macron, ha una fidanzata più grande. Anche nel suo caso era una insegnante. No, non era di italiano, ma di nuoto. Quella di italiano si è impiccata. Nel frattempo, Renzi è di nuovo segretario del Pd, quindi ci sarà un Matteo Renzi 2.0, dove zero sono i voti presi da Emiliano. Ha detto che da questo momento le tre parole chiave del Pd saranno lavoro, casa e mamma. Ma a vedere come si dividono gli appalti aggiungeremmo anche pappa. E a vedere come sono fatti i cavalcavia in Italia anche cacca