Oggi nasce il Pdr, il partito di Renzi? No, è il nuovo Pd. Sarebbe il Pdr se ci fosse stata auto-acclamazione, ma quasi due milioni di persone hanno eletto il segretario”. Così, all’assemblea nazionale dem, ha replicato il deputato renziano Matteo Richetti, nel giorno della proclamazione dell’ex premier a capo del Nazareno. La minoranza, però, chiede un cambio di rotta: “Chiediamo garanzie sui contenuti, a partire dalle legge elettorale: via i capilista bloccati”, ha spiegato Francesco Boccia, che ha sostenuto Michele Emiliano alle ultime primarie. “Come farà il governo ad andare avanti con Renzi che lo pungola ogni giorno? Ha smentito i suoi giornalisti. Volevo dire, i retroscena…”, ha poi aggiunto, con tanto di lapsus.”Si faccia una buona legge elettorale, poi il percorso della legislatura mi sembra segnato”, ha concluso Gianni Cuperlo.