Accuse infondate. Siamo sempre stati molto trasparenti e continueremo ad esserlo”. Lo hanno dichiarato i responsabili di Medici senza Frontiere e dell’ong Sos Mediterranee  domenica 7 maggio a Reggio Calabria dove, a bordo della nave “Aquarius”, sono arrivati 731 migranti. “Oggi vorremmo concentrarsi su queste persone che rischiano la vita” ha aggiunto Nicola Stalla di Sos Mediterranee. “Abbiamo risposto a tutte le domande in tutte le sedi istituzionali – ha ribadito Marcella Kraay di Medici senza Frontiere – In riferimento alle polemiche è importante sottolineare soltanto che operiamo in un contesto di diritto internazionale nel rispetto del diritto marittimo, delle convenzioni internazionali, del diritto europeo e italiano”.