Luigi Di Maio? Il suo atteggiamento sulla questione migranti mi fa troppa rabbia. Di fronte a una vicenda così tragica di centinaia di migliaia di persone che rischiano di morire, sentire Di Maio e altri che puntano il dito contro le ong e chi salva mi fa venire veramente il sangue agli occhi“. E’ la dura critica espressa nei confronti del deputato M5S, Luigi Di Maio, dal giornalista de Il Fatto Quotidiano, Ferruccio Sansa, nel corso di Tagadà (La7). Sansa, che si rende protagonista di una vivace polemica con la parlamentare di Forza Italia Laura Ravetto, evidenzia l’insistenza continua del vicepresidente pentastellato della Camera dei deputati nel “collegare il crimine col business dell’accoglienza”. E aggiunge: “Credo che questo atteggiamento di Di Maio non sia assolutamente degno del ruolo che ha. Suggerire sempre che ci sia del business e del crimine della corruzione dietro l’assistenza a chi rischia di morire è davvero subdolo, molto subdolo. L’accoglienza ci costa 4 miliardi, la corruzione 80 miliardi, l’evasione fiscale più di 100 miliardi, la criminalità mafiosa 150 miliardi. E lui, come la Ravetto, distingue tra immigrati con e senza bollino blu