Vaccinare mio figlio? Assolutamente sì“. Così a Otto e Mezzo (La7) il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, risponde alla direttrice di Sky Tg24 Sarah Varetto circa la sua imminente paternità. “Sappiate che da qui fino alle elezioni” – continua – “quando voteremo, visto che in questo Paese non abbiamo la legge elettorale per colpa dei partiti, Renzi ogni giorno tirerà fuori la storia delle sirene, delle scie chimiche e dei 5 Stelle contro vaccini. Io vaccinerò mio figlio, così vediamo se credete ancora a Renzi“. E aggiunge: “Sposare la mia compagna? Ci penseremo. Prima aspettiamo che arrivi il bambino. Sono contentissimo. Spero di essere all’altezza di questo compito. E spero di potergli insegnare i valori in cui credo e che mi sembra di aver portato avanti bene in Parlamento”. Rispetto all’eventualità di future alleanze con altri partiti, Di Battista è tranchant: “Se succedesse, io mi dimetterei dal M5S il giorno stesso. Si tratterebbe di accordi coi partiti complici della distruzione del Paese. Noi del M5S siamo convinti che arriveremo a quel 40% di voti e che la strada della coerenza non è facile in questo Paese. In politica la strada più facile è il compromesso. Noi in Parlamento siamo disposti a trovare una soluzione insieme per avere, ad esempio, una vera legge anticorruzione” – prosegue – “e non la buffonata che hanno fatto con Verdini. Ma cosa è oggi un’alleanza? E’ spartizione di poltrone. E secondo voi io sono entrato in Parlamento per spartirmi le vacche, come hanno fatto i partiti in passato? Francamente ho un’altra etica”