I colpi di pistola, poi l’arrivo della polizia e l’ipotesi di un omicidio – suicidio. È quello che è successo in una scuola elementare di San Bernardino, in California, dove una sparatoria ha causato almeno due morti. Le vittime sono due adulti, mentre altri due studenti sono rimasti feriti.

L’allarme è scattato poco dopo le 10 e 30 locali (le 19.30 in Italia), quando alla Northpark Elementary School  si sono sentiti alcuni colpi di arma da fuoco. La scuola è ora in lockdown, è stata cioè isolata.  “Riteniamo sia un omicidio-suicidio. È accaduto in una classe. Due studenti sono stati trasportati in ospedale”, dice il capo della polizia della città americana, Jarrod Burguan, su Twitter, riferendosi ai feriti. “Ci sono due adulti sono morti in classe, in quello che riteniamo un omicidio-suicidio. L’aggressore è a terra. Riteniamo non ci siano ulteriori minacce”, ha spiegato sempre Burguan.

Secondo le prime ricostruzioni dei media americani lo sparatore sarebbe entrato in classe con il volto coperto con una bandana nera e avrebbe aperto il fuoco. La città californiana era finita recentemente al centro delle cronache per la strage in un centro disabili in cui il 2 dicembre del 2015 morirono 14 persone. I responsabili di quell’attacco furono individuati in Tashfeen Malik Syed Rizwan Farook, suo marito, che secondo l’intelligence statunitense aveva “prestato giuramento” allo Stato Islamico. La matrice di quell’attacco era dunque di stampo jihadista. I fatti odierni, invece, sembrano per il momento non avere alcuna connotazione terroristica.