È deceduto il bambino di 23 mesi caduto sabato sera in un pozzo a Velletri, vicino a Roma. Portato in salvo dai vigili del fuoco e trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Il decesso è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì per un arresto cardiocircolatorio.

L’incidente è avvenuto in una proprietà agricola a Velletri, in provincia di Roma. Secondo le ricostruzioni, il bimbo – Adrian, di origini romene – stava giocando in giardino quando, approfittando di un attimo di distrazione della mamma e del nonno, si è avvicinato al pozzo recintato ed è precipitato al suo interno, rimanendo a lungo sott’acqua e riportando gravi traumi. Il nonno si è calato all’interno con un tubo per l’irrigazione e ha tenuto Adrian fuori dall’acqua fino all’arrivo dei pompieri, che hanno riportato entrambi in superficie. Ma le condizioni di Adrian sono parse subito disperate: ricoverato con una diagnosi di annegamento e arresto cardiocircolatorio, dall’ospedale avevano fatto sapere che necessitava “di supporto vitale avanzato”. È stato mantenuto in sedazione farmacologica profonda e in ipotermia terapeutica fino al decesso, avvenuto alle 18.35.