“Tutti scienziati. Quando dobbiamo fare il consiglio di amministrazione della polizia”, quello che decide promozioni e carriere, “allora mi arrivano centinaia di lettere per segnalare questo e quello. E sono tutti scienziati”. Franco Gabrielli parlava a braccio il 23 febbraio scorso nella questura di Reggio Emilia. Atmosfera informale, davanti a lui un centinaio di poliziotti. Ma qualcuno di nascosto ha filmato e adesso quattro minuti del suo discorso girano in Internet.

Perché le parole del capo della polizia – informali nei toni, ma serissime – confermano che il sistema di selezione dei dirigenti, ma non solo, non va bene. E si preparano grossi cambiamenti, come anticipato dal Fatto Quotidiano in un articolo del 3 marzo scorso. Gabrielli ha annunciato la creazione di un vero e proprio ispettorato (Ufficio Centrale Ispettivo) “dove creeremo per la prima volta la divisione affari interni che comincerà a investigare sui poliziotti, soprattutto sui dirigenti. Perché i dirigenti devono svolgere una funzione di controllo sul loro personale e io devo svolgere una funzione di controllo sui dirigenti”.