Un vecchio cinema è crollato intorno alle 8.45 in via Risorgimento a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani: due operai che stavano eseguendo dei lavori di ristrutturazione sono stati estratti vivi dalle macerie. Salvo anche un terzo operaio, che non si trovava nei locali ma all’esterno dell’edificio: non ha riportato ferite ma è stato comunque portato in ospedale a Castelvetrano sotto choc. I suoi due colleghi, anche loro già in ospedale, sono in condizione serie, ma non sarebbero in pericolo di vita. Secondo le prime informazioni, gli operai stavano scavando attorno al muro di cinta, quando venendo meno il terreno sottostante la parete ha ceduto.

Dopo aver eseguito ulteriori controlli, i Vigili del Fuoco hanno potuto confermare che non ci sono vittime e che non c’erano altre persone all’interno dell’ex cinema al momento del crollo. Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato il collasso della parete dell’edificio, composto da piano terra e primo piano. I lavori di restauro della vecchia struttura di 268 posti, abbandonata da anni, erano stati commissionati dal Comune lo scorso 30 novembre. I feriti sono stati solo parzialmente coperti dalle macerie e per questo è stato possibile individuarli subito e soccorrerli.

“Sono profondamente addolorato, fortunatamente l’incidente non ha provocato vittime e gli operai non sono in prognosi riservata. Siamo vicini a loro e ai loro cari” dice all’AdnKronos il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, appena rientrato dall’ospedale dove ha fatto visita ai feriti. L’ex cinema era destinato a diventare un centro convegni e una struttura per attività culturali. Il costo dei lavori era di un milione e 31mila euro. Sulla vicenda ora indagano i carabinieri, che hanno sequestrato il cantiere.